Il decreto Rilancio aumenta al 110% il sismabonus ordinario, che agevola gli interventi di messa in sicurezza antisismica delle abitazioni e degli edifici produttivi in zona di rischio sismico 1, 2 e 3. Un tecnico abilitato dovrà asseverare l’efficacia dei lavori alla riduzione del rischio sismico (Dm 58/2017) e la congruità delle spese. Anche in questo caso serve il visto di conformità, e il professionista che apporrà il visto verificherà anche l’asseverazione.

I Bonus potenziati al 110% si applicano per interventi effettuati su:

• Parti comuni di edificio

• Singole unità immobiliari possedute da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, arti o professioni

• Edifici unifamiliari o singole unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

Ai fini del Superbonus 110% non ci sono limiti quantitativi per gli immobili oggetto dell’intervento

Chi può fruire del Sismabonus?

I Bonus potenziati al 110% vengono riconosciuti solo a:

I condomini

I condomini (art. 1123 e ss. CC)

le persone fisiche

non esercenti attività di impresa arti o professioni con riferimento a interi fabbricati con al massimo 4 unità distintamente accatastate appartenenti ad un unico proprietario o in comproprietà (per interventi trainati non più di due in caso di Ecobonus potenziato al 110%);

le persone fisiche

al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni relativamente ad interventi su pag. 7 singole unità immobiliari a destinazione residenziale (non più di due in caso di Ecobonus potenziato al 110%);

Gli Istituti autonomi case popolari (IACP)

comunque denominati, nonché gli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, per interventi realizzati su immobili di loro proprietà, ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica per le spese sostenute sino al 31.12.22 in caso di Ecobonus (se al 31 dicembre 2022 sono stati avviati lavori e realizzati per almeno il 60% i bonus potenziati di applicano sino al 30 giugno 2023);

Cooperative di abitazione a proprietà indivisa

per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.

Terzo settore

organizzazioni non lucrative di attività sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale.

Associazioni e società sportive dilettantistiche

limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

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Sismabonus 110%

Quali interventi di messa in sicurezza sismica sono agevolati al 110%?

La detrazione potenziata al 110% spetta, sempre per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 sino al 30 giugno 2022, con possibilità, per i condomini, di estensione sino al 31 dicembre pag. 38 2022 nella sola ipotesi in cui al 30 giugno 2022 sia stato realizzato almeno il 60% dell’intervento.
L’estensione a dicembre 2022 non sembra potersi applicare anche nel caso di Sismabonus acquisti al 110% per il quale ai fini dell’accesso al beneficio, rileva la data del rogito che deve avvenire entro il 30 giugno 2022.
Per il Sismabonus singole unità, il Sismabonus condomini e Sismabonus acquisti, la percentuale del 110% spetta negli stessi limiti di spesa già previsti16 , su edifici in zona 1, 2 e 3 (viene espressamente esclusa la sola zona 4).
Per tali interventi, in caso di cessione del corrispondente credito (sempre da Sismabonus) ad un’impresa di assicurazione e contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, la detrazione Irpef del premio assicurativo è aumentata dall’attuale 19% al 90%.
La detrazione spetta anche per l’installazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici che venga effettuata congiuntamente a uno degli interventi da Sismabonus, nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente per i medesimi interventi.

Sismabonus 110%

Come si applica il limite di spesa in caso di Sismabonus 110%?

In caso di Sismabonus potenziato gli importi di spesa ammessi sono pari a:

  • 96.000 euro, nel caso di interventi realizzati su singole unità immobiliari. L’ammontare massimo di spesa ammessa alla detrazione va riferito all’unità abitativa e alle sue pertinenze unitariamente considerate, anche se accatastate separatamente;
  • 96.000 euro, nel caso di acquisto delle “unità immobiliari antisismiche”;
  • 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio, per gli interventi sulle parti comuni di edifici in condominio.

Sismabonus 110%

Il Super-bonus spetta anche per l’installazione di impianti fotovoltaici?

Sì, purché eseguita congiuntamente ad uno degli interventi di risparmio energetico o messa in sicurezza antisismica potenziati al 110%. L’installazione è agevolata anche se eseguita sulle strutture pertinenziali degli edifici.

In sostanza, la detrazione potenziata al 110% spetta anche per l’installazione di impianti solari fotovoltaici e accumulatori ad essi integrati connessi alla rete elettrica, fino ad un tetto massimo di spesa pari a 48.000 euro ciascuno, e comunque nel limite di spesa di 2.400 euro per ogni kWh di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico (ridotto a 1.600 euro in caso di interventi di ristrutturazione edilizia, nuova costruzione o ristrutturazione urbanistica).

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